Parlare di rischio sismico e farlo in maniera multidisciplinare: questo l’obiettivo dell’evento realizzato a Reggio Calabria dal titolo “Rischio sismico: tra prevenzione e percezione”.

La mattinata di lavoro ha permesso un confronto tra più di 30 partecipanti provenienti dalle pubbliche amministrazioni, dagli enti locali, dalla comunità scientifica, dagli ordini professionali e dall’associazionismo.

Suddivisi in tre tavoli di lavoro – “vulnerabilità: gli strumenti”, “comunicazione e percezione del rischio sismico” e “governance del rischio sismico” – i partecipanti hanno messo in luce limiti e criticità cercando di trasformarli in proposte concrete e puntuali per migliorare le norme, gli strumenti e le procedure vigenti. 

Mentre il pomeriggio si è svolto un incontro pubblico dove si sono avvicendati alcuni dei temi di discussione già introdotti nei tavoli.

Si è parlato della città di Reggio Calabria e del suo sistema di protezione civile, della comprensione dei fenomeni sismici, delle definizioni ad essi collegati; la percezione e la corretta informazione del rischio a cui il territorio è esposto; si è raccontato il progetto MitigaSisma, che ha introdotto il tema del rischio sismico nelle scuole di Reggio Calabria; L’incontro si è concluso con una presentazione dello stato dell’arte nella pianificazione in protezione civile della regione Calabria.

Foto di Carmelo Vazzana

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