Lo scorso 15 maggio la Commissione VIII (ambiente, territorio e lavori pubblici) ha adottato il testo del Disegno di legge su Ricostruzione post-calamità che verrà discusso prossimamente in assemblea alla Camera dei deputati. Si tratta di un ulteriore passo verso l’adozione di una normativa che potrebbe finalmente fornire uno strumento concreto per la ricostruzione e la ripresa socio-economica delle comunità colpite da disastro e dei loro territori, come richiesto incessantemente della campagna Sicuriperdavvero.  

In precedenza, a marzo, ActionAid aveva portato le richieste di Sicuriperdavvero nell’ambito delle audizioni informali organizzate dall’VIII Commissione della Camera. In particolare, le proposte presentate sono state:  

  1. rafforzare la trasparenza dei processi di ricostruzione attraverso la creazione di spazi digitali per rendere pubbliche in modo costante informazioni e dati sulla ricostruzione; 
  1. destinare una quota delle risorse dei fondi per la ricostruzione e la ripresa sociale, economica e culturale, utili al sostegno alle attività imprenditoriali e di sviluppo delle aree colpite, l’attivazione di servizi di welfare, o il supporto al consolidamento delle attività dell’associazionismo e ai processi partecipativi per attività di pianificazione, programmazione e progettazione; 
  1. includere la partecipazione della società civile nei diversi processi decisionali e organismi di governance della ricostruzione; 
  1. istituire norme specifiche per regolare il periodo di transizione tra l’emergenza e l’avvio effettivo della ricostruzione, garantendo sostegno economico, strutture temporanee e continuità dei servizi di welfare. 

Una legge sulla Ricostruzione post-calamità rappresenta un passo fondamentale quanto necessario per il futuro del nostro Paese. Fino ad oggi l’Italia non si è rivelata pronta ad affrontare la ricostruzione e ciò ha dimostrato gravi conseguenze sulle tempistiche, sulle modalità da attuare e sui diritti delle persone colpite, sul futuro di intere comunità e centri abitati. 

Dopo questa importante votazione, l’invito alle Deputate e ai Deputati è che prendano seriamente in considerazione le proposte e le raccomandazioni formulate da Sicuriperdavvero, impegnandosi ad approvare una norma che rifletta il contributo della società civile prima dei prossimi passaggi legislativi, tra cui la discussione al Senato della Repubblica.   

Qui di seguito la memoria depositata in VIII Commissione.

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